Il progetto Fr-Agile!, nato su impulso del Comune di Milano, e sostenuto da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, insieme alle Fondazioni Cariplo e Vismara, ha l’obiettivo di rafforzare il sistema di accoglienza e integrazione dei Minori Stranieri Non Accompagnati di Milano, con una particolare attenzione a quelli particolarmente vulnerabili. Il progetto sostiene il lavoro e rinforza le competenze degli operatori, promuove luoghi di confronto e ideazione di risposte innovative, sperimenta nuovi dispositivi di accoglienza e accompagnamento educativo diurni e residenziali, promuove il consolidamento delle reti territoriali e ne valorizza le esperienze virtuose.

Nell’articolo, la narrazione nuova del percorso di integrazione di un giovane neomaggiorenne a Milano diventa l’occasione per presentare gli elementi chiave del progetto e per riflettere sul sistema di accoglienza e sul coinvolgimento della città.

 

Una storia di riscatto: la menzione speciale a Mohamed

L’esperienza particolare di Momo, così come quella generale del progetto Fr-Agile! che mette in campo una pluralità di interventi, dimostra come per generare una buona accoglienza non servano solo una rete coesa ed interventi efficaci, l’adozione di un linguaggio comune e decisioni condivise, trasparenti ed eque, ma anche la sinergia con il mondo della scuola e del lavoro, che trasformano l’integrazione in un futuro possibile.

Una storia di accoglienza e di impegno che si trasforma in un esempio concreto e in un momento di festa per l’intera comunità. Il prossimo martedì 30 giugno 2026, alle ore 11.00, presso il Centro estivo diurno per MSNA a Figino (Milano), Mohamed Elsayed Abdelwahab Ahmed riceverà una menzione speciale per il coraggio, la tenacia e la passione dimostrati nel suo percorso di integrazione. A conferire questo riconoscimento sarà l’Associazione Panificatori di Confcommercio Milano. La responsabilità sociale dell’Associazione, da sempre attenta ai giovani, l’ha resa sensibile alle storie di questi giovani migranti. I suoi soci hanno scelto di scoprire meglio la realtà dei MSNA, si sono avvicinati alle attività educative del centro diurno offrendo laboratori di arte bianca a cura di maestri panificatori, si sono messi in ascolto degli operatori dell’accoglienza a partire dalle esigenze di manodopera delle imprese, hanno accolto nei loro laboratori i primi ragazzi con esperienze di tirocinio e borsa lavoro, hanno partecipato ad eventi promossi dal progetto come la mostra “Milano vista dal mare”, dove hanno incontrato i ragazzi, tra cui Mohamed che, dopo un viaggio rocambolesco, grazie ad una grandissima tenacia e ad incontri positivi, attualmente lavora come panificatore e rappresenta tutta la competenza e l’orgoglio del suo mestiere. Da qui la decisione del conferimento della menzione.

Come sottolineato dal Presidente dell’Associazione, Matteo Cunsolo, Mohamed rappresenta un esempio di costanza e determinazione, un giovane che ha saputo superare momenti tragici grazie a una straordinaria forza di volontà. La consegna di questo premio non sarà un semplice atto formale, ma una festa per tutta la cittadinanza che consente di aprire un dialogo con il mondo del lavoro, affinché si costruiscano insieme reali opportunità di inserimento, autonomia e successo per i giovani con background migratorio.

L’evento vedrà la partecipazione di Marco Rasconi, coordinatore della commissione servizi alla persona di Fondazione Cariplo, e dell’Assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano, Lamberto Bertolè.

Il Comune ha attualmente in carico oltre 1.400 minori stranieri non accompagnati e per ognuno di loro, in sinergia con gli Enti del Terzo Settore, i tutori volontari e UONPIA Policlinico, tenta di costruire un percorso di integrazione che tenga conto delle loro caratteristiche peculiari, dei loro bisogni e punti di forza, come insegna il metodo Cans, che le equipe di progetto hanno adottato e stanno disseminando in tutto il sistema. Mohamed è l’esempio di come l’attenzione e gli sforzi di un sistema e di una società che si prendono cura, uniti alla volontà individuale di ciascuno, possano portare a risultati concreti e importanti.

La premiazione avverrà durante una mattina ordinaria di attività estive al centro diurno del progetto Fr-agile!, così che il riconoscimento dei meriti di Mohamed possa ispirare i MSNA più piccoli o neoarrivati, stimolando le istituzioni e il sistema di accoglienza ad un’azione sempre più puntuale, sinergica ed efficace, in raccordo con il tessuto civile e produttivo milanese.

I progetti come Fr-Agile! – che vede la collaborazione di istituzioni, Enti del Terzo Settore e grandi fondazioni filantropiche – possono rappresentare un esempio e un punto di partenza per rinforzare un sistema, quello dell’accoglienza delle persone con background migratorio, che storicamente ha spesso generato marginalità e rischia di non aprire reali possibilità di inclusione. Oggi il sistema milanese prova a raccontare l’altra faccia della medaglia: quella di una città che non si limita a offrire un tetto sopra la testa a chi arriva qui fuggendo da guerre, povertà e violenza, quella di chi non si ferma a luoghi comuni, narrazioni distorte o strumentalizzazioni, ma bensì quella che costruisce quelle opportunità concrete che danno prospettiva al percorso di ciascuno e trasformano la collettività in vera e propria comunità.

 

Il modello Fr-Agile!: abitare il tempo nel Centro Diurno di Figino

All’interno dei dispositivi di Fr-Agile!, il tempo non viene semplicemente “riempito”, ma abitato: ogni attività diventa occasione per costruire relazioni significative, rafforzare competenze, sostenere il benessere emotivo e accompagnare i ragazzi verso una progressiva autonomia. Il Centro diurno di Figino si inserisce in questo progetto ampio e articolato, rappresentando un presidio fondamentale nella rete dei servizi dedicati ai MSNA. L’accesso al centro diurno, come a tutti i dispositivi di progetto, avviene tramite segnalazione del case manager del Comune di Milano in sinergia con la rete che ha in carico il minore. La segnalazione consente l’ingresso del ragazzo all’interno del progetto Fr-Agile!, che si struttura operativamente attraverso quattro servizi strettamente integrati tra loro:

  1. Il centro diurno;
  2. L’équipe multidisciplinare;
  3. La comunità potenziata;
  4. Gli appartamenti rinforzati per l’autonomia.

Attraverso la segnalazione del case manager e la valutazione iniziale dell’equipe di coordinamento, i minori vengono inseriti nel dispositivo ritenuto più idoneo in ragione di bisogni e punti di forza individuati.

 

Target e flessibilità degli interventi educativi

Attualmente il centro diurno offre una frequenza flessibile e personalizzata in base ai bisogni individuali e ai progetti personalizzati dei ragazzi. Nello specifico, il centro risponde alle esigenze di tre target differenti di utenza:

  • Minori di recente arrivo sul territorio milanese: si tratta di ragazzi inseriti nei centri di prima accoglienza o da poco entrati in comunità, per i quali il centro rappresenta un primo orientamento e un luogo protetto di socializzazione;
  • Ragazzi con fragilità significative: giovani che necessitano di un accompagnamento educativo e psicologico continuativo, mirato al supporto del benessere emotivo;
  • Giovani presenti da più tempo sul territorio: ragazzi già impegnati in percorsi scolastici, formativi o lavorativi, per i quali il centro rappresenta uno spazio di supporto pomeridiano e di consolidamento delle competenze trasversali.

Nel periodo estivo ai minori che frequentano abitualmente il Centro diurno si aggiungano tanti ragazzi che trovano nelle molteplici attività offerte percorsi ricchi e stimolanti che riempiono di incontri, apprendimenti e relazioni significative il tempo delle vacanze.

Fr-Agile! si conferma così come un luogo in cui i ragazzi possono sentirsi ascoltati, riconosciuti e valorizzati. Grazie al lavoro costante dell’équipe educativa, il centro rappresenta un presidio fondamentale di inclusione, contribuendo in modo concreto, lavorando in rete con servizi sociali, comunità, tutori, scuole, UONPIA, alla costruzione di una Milano più consapevole e accogliente.

 

Una rete multistakeholder tra pubblico, privato sociale e imprese

L’alleanza tra amministrazioni locali, enti del Terzo Settore e mondo dell’impresa è la chiave di volta strategica per offrire non solo assistenza immediata, ma un reale percorso di inclusione che rinforza il senso di cittadinanza. In questo scenario si inserisce il Progetto Fr-Agile!, sostenuto da Impresa Sociale Con i Bambini Fondazione Cariplo e Fondazione Vismara e guidato dalla Cooperativa Farsi Prossimo in qualità di capofila. La forza del progetto risiede nel forte partenariato pubblico e privato e nella rete di partner stabili, che integrano competenze sociosanitarie, educative, di ricerca e di programmazione politica: Spazio Aperto Servizi, Comunità Progetto, Fuoriluoghi, Ceasoltreilpregiudizio, Comune di Milano, Save The Children Italia – ETS, Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico e IRS – Istituto per la Ricerca Sociale.

Il progetto nasce proprio per rafforzare il sistema di accoglienza milanese, con un focus mirato sui minori più vulnerabili attraverso risposte diurne e residenziali innovative. L’integrazione e il dialogo aperto con il mondo profit, come testimoniato dal coinvolgimento dell’Associazione Panificatori, dimostrano che la presa in carico dei minori stranieri può e deve diventare una responsabilità collettiva e generativa per l’intero tessuto economico e sociale lombardo. L’incontro con il mondo del lavoro è tutta un’altra storia ancora in parte da scrivere e sicuramente tutta da raccontare!

 

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