Il sociale nei bilanci dei comuni: Lombardia a confronto
Un'analisi della crescita della spesa sociale dei comuni lombardi, a confronto con quella delle altre regioni italiane e con un approfondimento della distribuzione delle risorse. Ancora molte le criticità e le incertezze che ne mettono a rischio la sostenibilità futura, tra dipendenza dai finanziamenti esterni e assenza di livelli essenziali delle prestazioni pienamente attuati.
La differenza c’è. E fa la differenza
Da circa dieci anni, nei nidi del Garbagnatese bambini e persone adulte con disabilità si incontrano stabilmente. Un’esperienza che mostra come l’inclusione possa cambiare non soltanto la vita delle persone considerate fragili, ma i contesti, le organizzazioni e le comunità, rendendoli migliori per tutti.
Sperimentare per scegliere: l’autodeterminazione al centro
Mettere a confronto figli e genitori per dare voce a desideri, vissuti e aspettative sull’abitare possibile. Un percorso innovativo che capovolge il paradigma dell'assistenzialismo: in linea con la normativa in tema di diritto alla vita indipendente, per poter scegliere il proprio futuro, i giovani con disabilità devono prima sperimentarlo. Attraverso il contatto con alcune realtà esistenti e il coinvolgimento attivo delle famiglie, l'esperienza pone la persona al centro del proprio Progetto di Vita.
Aree interne e anziani: il Progetto SAFE AT HOME
L’articolo presenta “Safe at Home”, un progetto di cooperazione transfrontaliera volto a definire modelli operativi di integrazione sociosanitaria supportata dall’utilizzo della tecnologia e da azioni di socialità comunitaria, per migliorare la permanenza a domicilio di persone anziane residenti in aree interne (montane) e distanti dai servizi.
Nulla su di noi senza di noi: la consulenza alla pari
L’esperienza del Centro per la Vita Indipendente Polaris, appartenente alla Rete Bresciana CVI, che ha scelto di integrare stabilmente una consulente alla pari nell'équipe. L’articolo racconta le ragioni di questa scelta, il contesto normativo e culturale in cui si inserisce, e i primi risultati di un approccio che promuove la ripresa di parola delle persone con disabilità.
PNRR: bilancio e prospettive per il welfare lombardo
A conclusione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Lombardia Sociale e ANCI Lombardia hanno promosso un’indagine rivolta agli Ambiti territoriali sociali lombardi per comprendere che cosa il PNRR abbia effettivamente prodotto nei territori. L’obiettivo non era soltanto verificare il raggiungimento dei target previsti, ma anche analizzare le difficoltà incontrate, i fattori che hanno favorito l’attuazione e le prospettive di continuità degli interventi una volta terminato il finanziamento straordinario.
Stereotipi di genere e pari opportunità
Dalla partnership tra l’Istituto per la Ricerca Sociale (IRS) di Milano e la cooperativa Stripes è nato “Progetto Artemisia”, un percorso di circa due anni durante i quali azioni di ricerca, formazione e sperimentazione creativa si sono intrecciate, alimentandosi vicendevolmente, per promuovere un confronto libero e autentico, con l’obiettivo di decostruire gli stereotipi di genere e contribuire alla costruzione di un ambiente educativo improntato alle pari opportunità.
Politiche per gli anziani: le DGR 6320/26 e 6692/26
Nei mesi scorsi Regione Lombardia ha adottato vari provvedimenti di allineamento programmatorio e finanziario di precedenti atti riguardanti anche l’area anziani. L’articolo si sofferma su due delibere attinenti l’una il PNNA 2025-2027 e l’altra ulteriori indirizzi del SSR per l’anno 2026.
S.I.L.V.E.R.: il welfare di comunità che anticipa la fragilità
L’articolo illustra una sperimentazione in atto nel Lodigiano, finanziata dal Bando “Welfare in ageing” di Fondazione Cariplo nel triennio 2023-2026. Il progetto mira a sostenere autonomia, relazioni e protagonismo nell’invecchiamento attivo di persone over 65enni.
Quando il territorio diventa parte del prendersi cura
Una ricerca condotta dalla Rete Immaginabili Risorse su dieci progettualità territoriali finanziate dal Fondo Autismo di Regione Lombardia mostra come il lavoro di rete e di comunità possa produrre inclusione, capitale sociale e cambiamento culturale. Non solo 650 persone con autismo coinvolte, ma oltre 8.000 cittadini raggiunti e 42.000 ore investite nella costruzione di relazioni territoriali.
