“Come Regione Lombardia siamo molto attenti alla fragilità e, proprio pochi giorni, fa abbiamo assunto una delibera che stanzia 30 milioni di euro per i componenti fragili della famiglia. Anche da questo punto di vista la Regione Lombardia è tra le più attente a questo mondo e anche qui a Varese, dimostriamo la nostra attenzione verso le situazioni di fragilità, situazioni in cui vogliamo intervenire, per risolverle”. Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, intervenendo a Varese alla presentazione del progetto di riqualificazione, per scopi sociali, degli immobili dell’ex convento dei Frati Minori della Brunella, in via Crispi, affidato alla Fondazione Renato Piatti Onlus e destinato a diventare il Centro multiservizi per la disabilità e la famiglia, un punto di riferimento per il territorio varesino, che avrà particolare attenzione per i minori con disabilità e per le loro famiglie.

L’IMPORTANZA DELLA RETE DELLE FAMIGLIE

” La disabilità e la famiglia sono un binomio inscindibile, l’ho compreso nella mia esperienza da ministro del Welfare, dove mi sono davvero reso conto di quanto la rete delle famiglie sia indispensabile, in quell’ottica di sussidiarietà tra pubblico e privato, tra Istituzioni, associazioni, che spesso integrano e affiancano la funzione del pubblico, a volte persino sostituendolo ove questo non riesce ad arrivare, e, appunto, le famiglie”.

IL FONDO REGIONALE PER LA FAMIGLIA

“La Regione è vicina alle esigenze dei più deboli e fragili – ha concluso il presidente -. Presenteremo al riguardo un’iniziativa con l’assessore Cristina Cantù, al Pio Albergo Trivulzio di Milano, per l’istituzione del Fondo regionale a sostegno della famiglia e dei suoi componenti fragili: si tratta di una serie di misure finanziate con 50 milioni di euro. E destinare 50 milioni di euro alla fragilità e alle famiglie, nel momento in cui il Governo taglia più di 300 milioni alla Lombardia, rappresenta uno sforzo importante, che abbiamo fortemente voluto adottare, proprio per dimostrare il nostro concreto sostegno verso i più deboli”.