Cos’è il Residence Assistito?
Il Residence Assistito, destinato ad anziani singoli o in coppia, intende rappresentare un nuovo modello di vita comunitaria per affrontare le problematiche tipiche dell’età anziana con il coinvolgimento attivo della rete sociale e familiare. Si tratta di una struttura abitativa di residenzialità leggera progettata e attrezzata in modo da garantire agli ospiti la massima autonomia, la tutela della privacy, il mantenimento dei rapporti familiari, amicali, delle abitudini e degli interessi, garantendo un livello di sicurezza che spazia dalla risposta ai bisogni pratici all’assistenza socio-sanitaria, quando necessaria.
Le principali caratteristiche del Residence Heliopolis
Il Residence si trova tra Milano e Pavia, in un unico plesso residenziale in cui sono ubicate tre RSA con un potenziale di 280 posti, per un totale di 404 posti; il résidence è posto nella parte posteriore della struttura ed è possibile accedervi sia passando dall’ingresso comune delle RSA che da un ingresso indipendente sul retro.
La struttura, che di rifà allo stile abitativo delle corti lombarde, è progettata in modo tale da offrire agli ospiti la possibilità di usufruire di diversi spazi comuni, al chiuso e all’aperto (ad esempio gazebi con divani e poltrone, una sala biliardo, un campo bocce coperto, palestra, ristorante, bar e sala musica…).
Gli appartamenti si dividono in 60 bilocali e 4 monolocali già completamente arredati ma che gli ospiti possono personalizzare con i propri mobili.
Tutti sono privi di barriere architettoniche, hanno bagno autonomo e ausili e sono accessibili e utilizzabili da persone disabili.
Il progetto Come a casa è parte di un percorso di sperimentazioni promosse da Regione Lombardia ai sensi della DGR 3239/2012 e realizzato in collaborazione con ASL Milano 2 e ASL Monza e Brianza. Il nome scelto da Segesta vuole alludere alla possibilità per gli ospiti di mantenere anche nel Résidence la propria individualità e la propria privacy senza dover forzatamente vivere in comunità.
Heliopolis al momento è una delle poche realtà accreditate in Lombardia come struttura di residenzialità leggera.
I servizi offerti agli ospiti
Servizi generali: utilizzo degli spazi e del parcheggio interno; manutenzione ordinaria; coordinamento tecnico-gestionale del Residence ; pulizia quotidiana degli spazi comuni; spese generali ordinarie e straordinarie; utenze (luce, acqua) ; telefono in camera ((linea diretta attivabile su richiesta); riscaldamento/aria condizionata; servizio reception diurno e sorveglianza notturna; riordino giornaliero degli spazi di vita e rifacimento letti; fornitura e cambio, due volte alla settimana, della biancheria letto e bagno.
Servizi alla persona inclusi nella tariffa: emergenza medica 24 ore su 24; controllo giornaliero di un Operatore Sanitario, per misurazione parametri vitali e gestione terapia; accompagnamento settimanale da e per il Centro Commerciale ubicato nelle vicinanze; amministrazione e gestione pratiche personali.
Attività di animazione: corsi enogastronomici; corsi di danza; rappresentazioni teatrali; lettura dei classici.
Servizi attivabili a richiesta, non inclusi nella tariffa: assistenza medica disponibile 24 ore su 24; prestazioni assistenziali, infermieristiche, fisioterapiche e psicologiche con disponibilità immediata; servizio navetta personalizzabile
Servizi aggiuntivi: Ristorante; tintoria; estetista; parrucchiere.
Quanto deve pagare un anziano per abitare a Heliopolis?
Costi mensili inclusi le utenze: monolocali euro 990,00; bilocali uso singolo euro 1.265,00; bilocali uso doppio euro 1.430,00 mensili (euro 715,00 a posto letto).
Per la sperimentazione regionale sono previsti euro 35 al giorno per ospite.
In alcuni casi gli ospiti sostengono la spesa grazie ad un’integrazione del Servizio Sociale di residenza.
A chi è rivolto Heliopolis? Come può un anziano o una famiglia venire a conoscenza di questo servizio?
Il Residence é rivolto a persone prevalentemente in età geriatrica (ultra 70enni) autosufficienti o parzialmente non autosufficienti, anche con mobilità ridotta, provenienti da qualunque Regione d’Italia, ma anche a persone o coppie con problematiche di carattere sociale.
I potenziali utenti vengono a sapere del servizio nei modi più disparati: tramite i Servizi Sociali, grazie ad altre strutture di Segesta, visitando il sito, mediante il passaparola ecc.
Quante persone ospita al momento Heliopolis?
Gli alloggi protetti sono operativi da circa un anno; attualmente ne è abitata circa la metà.
L’iter previsto per l’ingresso
L’interessato presenta domanda tramite l’apposito modulo, scaricabile anche online, che prevede una scheda medica. Nel caso la documentazione non sia sufficiente ad illustrare con chiarezza le condizioni dell’interessato, un’équipe di Segesta si reca a domicilio per verificare la situazione. Questo passaggio è indispensabile per evitare l’ingresso di ospiti i cui bisogni non possono essere soddisfatti da un servizio di residenzialità leggera perché necessitano di assistenza di maggior intensità.
Se invece la documentazione è esaustiva, il passaggio successivo alla presentazione della domanda è un colloquio tra gli operatori della struttura e l’interessato e la sua famiglia.
Al momento della presa in carico/ingresso all’ospite vengono somministrate una serie di scale per l’accertamento delle condizioni di autonomia e cognitive .
Cosa succederebbe se un anziano, a causa di un evento improvviso o progressivo, perdesse la propria autonomia mentre é ospite del Residence?
Heliopolis è organizzato in modo che i servizi siano integrabili secondo moduli/livelli di gravità successivi. L’idea è quella che l’ospite possa continuare ad abitare nel suo alloggio usufruendo di una serie di aiuti: voucher ADI infermieristici e/o riabilitativi, servizio di assistenza domiciliare, ecc.. Eventualmente è anche possibile avvalersi di una badante.
Nel caso tutto questo dovesse essere insufficiente e/o se il livello di non autosufficienza aumentasse, all’ospite potrebbe venir suggerito di inoltrare domanda in RSA, intendendola come il passaggio ad un servizio in grado di gestire anche situazioni ad alta complessità assistenziale. In questo gli verrebbe accordata priorità per l’accettazione in una delle tre strutture ubicate nello stesso complesso del Residence.
Le criticità del progetto
Potrebbe risultare una criticità il fatto che il finanziamento regionale duri solo pochi mesi (fino al 31 luglio 2013) e che non sia chiaro il percorso futuro sulla residenzialità leggera in Lombardia. Altro tema “delicato” è il livello di autosufficienza necessario per poter utilizzare al meglio i Residence Assistiti.
Ricadute sugli interessati e sulle loro famiglie
Fino ad oggi non sono state disponibili unità di offerta tali da offrire soluzioni efficaci per la “terra di mezzo”, ovvero quella fase della vita in cui le persone anziane necessitano di maggiori cure (talora da integrare con servizi di supporto come ADI o SAD) nel corso della giornata, ma non sono ancora in condizioni così compromesse da dover ricorrere a una RSA.
La residenzialità leggera colma questo vuoto, permettendo di vivere “come a casa” ma con tutta l’assistenza professionale necessaria. Gli ospiti di Heliopolis possono condurre una vita socialmente attiva usufruendo nel contempo dei vantaggi garantiti dal personale, sia in termini di accudimento che di alleggerimento da incombenze spesso difficoltose per un anziano (pratiche burocratico-amministrative, pagamento bollette, ecc. ecc.). Questi aspetti costituiscono uno sgravio significativo anche per i caregiver. Il sapere che i propri cari, grazie a questi supporti, hanno la possibilità vivere in modo autonomo il più a lungo possibile, è motivo di rassicurazione e serenità per anziani e parenti.