Nel mese di dicembre la Regione ha realizzato un’analisi del contesto delle RSA e delle RSD lombarde, di cui ha dato notizia con DGR n. IX/4574 del 19/12/2012 e con la quale ha evidenziato la necessità, in linea con quanto già espresso nella Delibera delle Regole 2013, di rendere omogenea la distribuzione dei posti contrattualizzati tra le diverse Asl della Regione.
Con questa delibera si definiscono alcune linee guida per la programmazione e si avvia una prima azione di revisione della distribuzione dei posti contrattualizzati.
Finalità
La delibera:
- definisce indicatori e metodologie per l’assegnazione di budget per l’anno 2013 alle unità d’offerta socio sanitarie da applicare alle Residenze Socio-sanitarie per Anziani (RSA), alle Residenze Socio-sanitarie per Disabili (RSD) e alle Comunità Socio Sanitarie per disabili (CSS)
- precisa i criteri generali di programmazione che verranno adottati in fase di negoziazione con gli enti gestori e con le ASL, per la sottoscrizione dei contratti definitivi 2013 con le unità d’offerta;
- specifica le procedure di assegnazione e successiva erogazione delle risorse per i servizi socio sanitari integrati;
Gli indicatori di programmazione
Gli indicatori che saranno utilizzati per determinare la nuova programmazione e la negoziazione per i contratti 2013 sono:
- Offerta territoriale : l’indicatore di offerta (rilevato a livello di ciascuna ASL) è il rapporto tra il numero di posti a contratto e la popolazione individuata come riferimento per la specifica unità d’offerta.;
- Tasso di saturazione: la saturazione di una struttura è calcolata come rapporto tra le giornate effettive di occupazione del posto letto (produzione) e il numero di giornate di ricovero teoriche (si calcola moltiplicando 365 giorni per il numero di posti letto a contratto della struttura). In fase di negoziazione viene considerata la saturazione media relativa all’anno 2012.
- Liste di attesa: si calcola il valore dato dal rapporto tra le persone in lista di attesa e la popolazione di riferimento per la specifica unità d’offerta, con un’azione di ripulitura delle liste affidata alle Asl.
- Mobilità intra regionale: per ogni ASL si scompone il numero di utenti ricoverati in strutture del territorio rispetto all’ASL di residenza dell’assistito;
- Età media di ingresso e livello di complessità assistenziale degli ospiti: si rilevano dai dati SOSIA per gli anziani e SIDI per le persone con disabilità il valore medio dell’età degli ospiti e la complessità media degli ospiti assistiti rilevabile dagli specifici sistemi di classificazione in uso;
- Retta media: indica la retta media a carico dell’utente applicata dall’ente gestore nel corso dell’anno 2012, ponderata rispetto al numero di giornate di ricovero dello stesso anno.
I criteri di programmazione
I criteri che saranno adottati per la negoziazione con gli enti gestori per i contratti 2013:
Per le Residenze Socio-sanitarie per Anziani (RSA):
- Progressivo potenziamento dell’offerta dei posti contrattualizzati nelle Asl con offerta sottodimensionata e riduzione progressiva dei posti con offerta sovradimensionata alla popolazione di riferimento. Le Asl in cui si prevede un aumento dei posti contrattualizzati sono quelle con indice di offerta inferiore a 5,5.
- L’equilibrio tra le singole strutture verrà realizzato tramite un meccanismo di premialità per le strutture maggiormente efficienti (secondo gli indicatori sopra presentati)
- Verrà incrementata l’offerta delle Asl che mostrano una saturazione alta (superiore al 96%), retta minore o uguale alla media regionale (55,5 euro)e con maggiori liste di attesa. Le strutture che si trovano già in questa situazione potranno avere nuovi posti contrattualizati o un incremento del budget
- Le Asl su cui si attuerà una riduzione dei posti contrattualizzati sono quelle con indice di offerta maggiore del 6,6 e con un valore di saturazione inferiore al 92%.
- Anche nelle Asl in cui no verrà modificata l’offerta complessiva, si intende comunque favorire uno spostamento dei posti e delle risorse verso le strutture più virtuose ed efficienti (sempre secondo gli indicatori di cui sopra).
Per le Residenze Socio-sanitarie per Disabili (RSD) e le Comunità Socio Sanitarie per disabili (CSS):
- Vista la generale carenza di posti nell’offerta residenziale per persone con disabilità, verranno riconvertiti a questo fine posti letto RSA già contrattualizzati
- Verrà potenziata l’offerta delle Asl che hanno indice di offerta inferiore alla media regionale (1,2 posti letto ogni 100 persone con disabilità), anche se i dati delle Asl in cui sono presenti grandi strutture che agiscono a livello sovra territoriale saranno trattai in forma aggregata.
- L’aumento dell’offerta avviene a isorisorse, attraverso la riconversione dei posti letto senza oneri aggiuntivi.
Questi indicatori e criteri per la programmazione hanno effetto dal 2013 per queste unità di offerta in forma sperimentale ed eventualmente verranno estesi ad altre unità di offerta negli anni successivi.
La negoziazione avverrà a partire dai dati di consuntivo 2012 e si prevede di intervenire compensando ogni maggior budget con una riduzione di altre voci, mantenendo l’equilibrio complessivo delle risorse destinate al sistema socio sanitario