Le fasi della ci-progettazione

Fase preliminare – La comunicazione delle intenzioni

Comunicazione da parte del Comune del progetto di massima su cui intende avviare un processo di co-progettazione
Invito a tutti i soggetti del TS a manifestare la propria disponibilità alla co-progettazione (come singoli o anche in raggruppamento temporaneo)

Fase A  – La selezione dei partner

Istruttoria pubblica finalizzata a selezionare il soggetto o i soggetti più idonei a qualificarsi come partner dell’ente pubblico
La selezione deve essere effettuata da un’apposita commissione tecnica
I criteri di selezione devono essere relativi a

  • requisiti tecnici, professionali, sociali e di legame con il territorio
  • valutazione della proposta progettuale
  • valutazione dei costi
  • valutazione delle attività e delle prestazioni

Comunicazione dell’esito della selezione

Fase B – La co-progettazione

A partire dal documento progetto presentato dai soggetti del TS selezionati, si procede alla discussione critica e alla definizione di variazioni e integrazioni
La co-porgettazione definisce nel dettaglio

  • obiettivi da conseguire
  • elementi e caratteristiche di innovatività, sperimentalità e integrazione con il territorio
  • definizione dei costi e delle eventuali compartecipazioni di utenti e famiglie

Fase C – La convenzione

Stipula della convenzione che deve contenere:

  • oggetto
  • progettazione condivisa
  • durata
  • direzione, gestione e organizzazione
  • formazione
  • impegni del soggetto del terzo settore
  • impegni del comune
  • impegni economico-finanziari e modalità di pagamento
  • tracciabilità dei flussi finanziari
  • inadempimenti – risoluzione
  • cauzione
  • controversie
  • clausola del trattamento dei dati personali

Altre indicazioni rilevanti

La procedura di co-progettazione non è riconducibile all’appalto di sevizi e agli affidamenti in genere
La collaborazione PA e terzo settore deve essere regolamentata nell’accordo di programma per l’attuazione del piano di zona
Devono essere garantire adeguate forme di informazione ai tavoli locali
La partecipazione del TS alla fase A e B non può dare luogo in alcun modo a corrispettivi comunque denominati