Disabilità, diritti, immigrazione, discriminazione. Sono alcune delle parole chiave del ciclo di incontri in programma in occasione della XVII Settimana di azione contro il razzismo.
Quando: da domenica 21 a martedì 23 marzo
Domenica 21 marzo, Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale, ore 18.30: seminario di approfondimento “La disabilità non ha confini” dedicato al racconto di cosa significa vivere con una disabilità in Africa.
L’incontro verrà trasmesso sul canale YouTube e sulla pagina Facebook del Festival e sul sito di FISH. Verranno proiettati due documentari: “Zulu Rema che ha imparato a volare” di Gaia Vianello e “La sedia di cartone” di Marco Zuin. L’incontro sarà moderato da Danilo De Biasio, il direttore del Festival dei Diritti Umani, sarà introdotto dal presidente della FISH, Vincenzo Falabella e vedrà la partecipazione del direttore della rivista Africa, Marco Trovato e dei registi Gaia Vianello e Marco Zuin.
Lunedì 22 marzo dalle ore 16 alle ore 18: seminario formativo dal titolo “I diritti non chiedono permesso” rivolto in particolare ai giuristi per illustrare le potenzialità e i limiti del contenzioso giudiziario che ha interessato le corti nazionali.
Obiettivo del seminario è quello di favorire la conoscenza degli strumenti offerti dal diritto per tutelare i diritti delle persone con disabilità di origine straniera. Persone che spesso sono vittima di discriminazioni multiple a causa del “sommarsi” di due differenti condizioni di possibile discriminazione. Ne parleranno gli avvocati Livio Neri e Alberto Guariso di ASGI, l’avvocato Laura Abet del Centro Antidiscriminazione Franco Bomprezzi di LEDHA, Francesco Rizzi dello studio legale Diritti e Lavoro.
Martedì 23 marzo: seminario formativo “Nella società con tutti e come tutti. Migranti e stranieri con disabilità”, rivolto agli operatori sociali e ai rappresentanti delle organizzazioni che si occupano di accoglienza dei cittadini stranieri.
Il seminario intende offrire alle persone interessate gli strumenti necessari a comprendere condizioni di vita delle persone straniere con disabilità, che, spesso, rischiano di restare confinati all’interno dei circuiti familiari e professionali, diventando “invisibili” al resto della società. A partire da queste considerazioni e di come le discriminazioni nascano dalle rappresentazioni sociali, discuteranno Giovanni Merlo, direttore LEDHA; Vincenzo Falabella, presidente della FISH; Lavinia D’Errico del Cerc; Matteo Schianchi, dell’Università degli Studi di Milano Bicocca.
