Il 2026 si è aperto nella consapevolezza dell’imminente conclusione del PNRR. Nell’ultimo anno, quindi, nei soggetti del territorio è stata particolarmente evidente la tensione di portare a compimento gli interventi relativi agli obiettivi individuati dalle progettazioni delle Missioni 5 (coesione sociale) e 6 (salute) del PNRR e di concretizzare i LEPS, interrogandosi anche su come proseguire nelle esperienze in atto una volta esauriti i finanziamenti del Piano.

Non vi è dubbio che il PNRR si sia rivelato per i Servizi una notevole prova, che ha assorbito energie sul versante programmatorio, realizzativo e finanziario (non ultimo per via dei tempi stretti imposti per le progettazioni). Come si tornerà, ora, all’ordinarietà, facendo tesoro delle positive accelerazioni imposte dal Piano? Come evitare il rischio che si sia trattato di una parentesi e non di un volano per innovare, quantitativamente e qualitativamente, la rete dei servizi?

Per chiarire questi e altri aspetti, LombardiaSociale già da alcuni mesi sta svolgendo un percorso di raccolta e analisi di esperienze locali su quelli che – in considerazione della conclusione del PNRR e nell’ottica della realizzazione dei LEPS (dimissioni protette, segretariato sociale, potenziamento del SAD) – possono essere ritenuti temi chiave per lo sviluppo prossimo del welfare lombardo.

Anche le energie e l’attenzione dell’Area Anziani di LombardiaSociale, di conseguenza, sono state in gran parte dedicate al PNRR e alle tematiche correlate. Questo si riflette nella suddivisione del Vademecum, quest’anno un po’ diversa dalle precedenti. Il dossier si compone infatti di una sezione riguardante PNRR, LEPS e “dintorni” e di una su politiche e unità di offerta per anziani.

Gli articoli inclusi nel Vademecum sono 9, pubblicati da settembre 2025 a luglio 2026, esposti non in ordine cronologico bensì per tematica. Come sempre, per esaminare l’intera produzione dell’Area Anziani (e le numerose tematiche affrontate) invitiamo a consultare il sito alla relativa sezione.

 

Sezione 1 – PNRR, LEPS … e dintorni

In questo filone s’inseriscono tre affondi sulle dimissioni protette che – essendo sia un LEA che un LEPS – costituiscono un nodo focale per l’assistenza ai soggetti fragili, al quale LombardiaSociale aveva già dedicato spazio nel Vademecum 2025. Il primo – Dimissioni protette: voci dai territori lombardi – raccoglie il punto di vista di alcuni Ambiti territoriali/Aziende speciali lombarde coinvolte nella progettazione sul tema ai sensi della Missione 5 del PNRR.

Il secondo – Dimissioni protette 2: voci dalle ASST lombarde – illustra invece l’opinione di alcuni rappresentanti di ASST lombarde dove sono stati attivati progetti di DP ex PNRR.

Dopo aver evidenziato la voce dei soggetti pubblici, un terzo articolo – Le dimissioni protette e la rete di servizi sociosanitari – propone il punto di vista di un ente del Terzo Settore, con particolare riferimento al ruolo delle RSA nei percorsi di continuità assistenziale.

Il quarto pezzo – Integrazione tra sociale e sanitario nelle CdC lombarde – sposta l’attenzione dalla Missione 5 alla Missione 6 del PNRR e affronta il tema dello sviluppo delle Case della Comunità in Lombardia. A partire dai risultati di un monitoraggio precedentemente condotto (riportati anche nel Vademecum Anziani 2025), gli Autori presentano i risultati e le proposte operative del progetto collaborativo tra ANCI Lombardia e Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS in materia di integrazione sociosanitaria nelle Case di Comunità.

L’integrazione socio-sanitaria viene ripresa anche nel quinto articolo – Integrazione pubblico-privato e non autosufficienza – che descrive un modello sperimentale d’integrazione pubblico-privato per il mantenimento al domicilio di persone non autosufficienti. Il progetto, elaborato dall’Ambito Territoriale sociale di Tradate (VA) e finanziato grazie ai fondi PNRR, è un valido esempio di amministrazione condivisa ed è stato presentato anche al Forum della Non Autosufficienza 2025.

 

Sezione 2 – Politiche e unità di offerta per anziani

Questa seconda sezione si apre con l’esame delle politiche per gli anziani in Lombardia. Il primo e ormai consueto articolo a commento delle Regole di sistema 2026: tre sfide riguardanti gli anziani sottolinea come il sistema sociosanitario lombardo per l’anno in corso debba affrontare prioritariamente i temi dell’attuazione del PNNR, della digitalizzazione, della territorialità e dell’integrazione dei sistemi.

Il secondo – La Leva Civica Senior in Lombardia – illustra i contenuti di una recente proposta regionale rivolta ad anziani ultra 65enni nel contesto degli interventi di invecchiamento attivo. Viene poi riportato il parere in merito di alcuni esponenti dell’Associazionismo e del Terzo Settore lombardo.

Il Vademecum si sposta quindi sul versante delle unità di offerta per concludersi con due articoli sugli annuali Report dell’Osservatorio RSA di FNP CISL Lombardia. In entrambi – Non autosufficienza e RSA in Lombardia. Anno 2024 e Anno 2025 si ribadisce che il ricovero degli anziani nelle strutture residenziali continua a comportare oneri gravosi per le famiglie. Il problema della sostenibilità è sotto gli occhi di tutti: affrontarlo non è più rimandabile.