Il Vademecum riprende gli articoli di maggior rilievo nell’area tematica dedicata alla programmazione, al sistema di governance e al finanziamento regionale pubblicati su LombardiaSociale.it tra ottobre 2021 e inizio settembre 2022 e si compone di tre parti: la prima propone alcuni contributi di analisi sulle principali sfide poste dalla nuova programmazione zonale 2021-2023 alla luce dei nuovi LEPS posti dal Piano Sociale Nazionale 2021-2023 e dagli investimenti della missione 5 componente 2 del PNRR; la seconda propone alcuni dati sull’andamento della spesa sociale, in un confronto tra regioni, pre e post pandemia, illustra gli indirizzi del FNPS e del nuovo finanziamento a potenziamento del servizio sociale professionale e infine ripercorre le tappe fondamentali della presente legislatura riguardo il finanziamento del comparto sociosanitario; nella terza e ultima parte sono analizzati i contenuti della nuova legge di riforma del sistema socio-sanitario lombardo – L.r.22 – in relazione al nuovo assetto di governance e ai nuovi presìdi e ne commenta il progressivo stato di attuazione.
Programmazione del welfare locale, tra nuovo Piano Sociale Nazionale e PNRR
In relazione alle prospettive del PNRR il primo articolo della sezione, PNRR: qualcosa si muove anche per il welfare locale, illustra i contenuti del Piano Operativo approvato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali in l’attuazione della Missione 5 “Inclusione e coesione” ovvero il documento che ha anticipato i principali contenuti in riferimento alle linee di finanziamento, le modalità di attuazione e il timing del successivo avviso 1/2022.
Il secondo contributo, PNRR: opportunità da cogliere e rischi da evitare, propone, a valle della presentazione formale delle domande di finanziamento da parte degli Ambiti territoriali, un’analisi delle opportunità concrete che il Piano di ripresa e resilienza offre al welfare sociale territoriale e dei principali rischi da evitare.
Il terzo, PNRR e welfare locale. Accelerazione…in curva, fa il punto sui passaggi di attuazione del PNRR realizzati sino a luglio 2022, commentando l’improvvisa accelerata a ridosso dell’estate, le reazioni dei territori e i principali nodi critici per la futura implementazione.
Il quarto e ultimo articolo, Piano di zona, tra le sfide della nuova legge di riforma e il PNRR, propone un’analisi di Anci Lombardia in cui si approfondisce lo stato di attuazione della programmazione zonale 2021-2023 e le interconnessioni con la riforma sociosanitaria.
Finanziamento al sociale e al sociosanitario
Il primo articolo, Spesa sociale delle regioni: un confronto pre e post pandemia, propone un’analisi di quanto spendono le regioni per le politiche sociali, approfondendo quanto incide questo settore nei loro bilanci, come si posizionano rispetto alla propria popolazione target e in che modo contribuiscono i fondi nazionali. In particolare ci si sofferma sui dati 2020, analizzando come è cambiata la spesa anche per effetto della pandemia e si analizza il posizionamento della Lombardia.
Il secondo contributo, FNPS non è più un fondo indistinto, analizza le indicazioni regionali per il riparto del Fondo Nazionale Politiche Sociali 2022 e le sue modalità di utilizzo. Un fondo sempre più vincolato all’attuazione dei LEPS posti dal livello nazionale e dalle percentuali di spesa per i vari target aggiunte dalla Regione.
Il terzo, Assistenti sociali: arrivano le risorse, ma meno del previsto, fa il punto sulle risorse definite liquidabili per il potenziamento del servizio sociale professionale ovvero per l’assunzione di assistenti sociali a tempo indeterminato. I dati mostrano come i fondi erogati sono significativamente inferiori a quelli prenotati dai territori a giugno 2021, ma anche come i dati lombardi mostrino complessivamente un buon posizionamento rispetto al raggiungimento del LEPS 1 assistente sociale ogni 5.000 abitanti.
L’ultimo contributo, Il finanziamento del comparto sociosanitario nell’XI legislatura, ripercorre le tappe fondamentali della presente legislatura per quanto riguarda il finanziamento del comparto sociosanitario, segnalando le principali inversioni di rotta rispetto al passato e suggerendo alcuni interrogativi che meriterebbero ulteriori approfondimenti.
La riforma sociosanitaria
Il primo contributo, La legge regionale 22/2021…in attesa di ulteriori revisioni, illustra i punti salienti di modifica introdotti dalla l.r. 22/2021 al Testo unico delle leggi regionali in materia sanitaria.
Il secondo articolo, Ritorno al passato. Come cambia la governance lombarda, si sofferma sulle modifiche previste per le nuove Conferenze dei Sindaci a livello di Asst e le Assemblee dei Sindaci di Distretto commentando il “cambio di scala” previsto dalla nuova geografia della governance del welfare locale lombardo.
Il terzo, Dalle Case della Salute a quelle di Comunità: quale vocazione?, propone una riflessione del Cergas Bocconi sui nuovi presìdi territoriali previsti dalla riforma, analizzandone i possibili orientamenti e i concreti sviluppi attuativi, anche in relazione alle esperienze già sviluppate in alte regioni.
Il quarto articolo, Work in progress sui luoghi di comunità, scatta la fotografia dello stato di attuazione delle case della comunità in Lombardia: quante sono, dove sono localizzate e i principali nodi aperti.
Infine il quinto contributo, Case della comunità…che fare?, analizza la concreta esperienza del lecchese che ha definito in modo partecipato proposte e linee di indirizzo per la definizione delle Case della Comunità del proprio territorio all’interno del Tavolo Istituzionale per l’integrazione sociosanitaria.


