A dicembre 2020, con DGR 4081/2020, la Regione aveva destinato il Fondo Famiglia 2020 all’erogazione di contributi economici alle famiglie lombarde colpite dalla crisi, nella forma di contributi pari a 500 euro come rimborso per le spese sostenute dalle famiglie per la Tassa Rifiuti comunale (TARI) relativa all’anno 2020 per l’abitazione principale e per i servizi integrativi scolastici (pre e post scuola e mensa scolastica) relativi all’anno solare 2020.

A tre mesi di distanza, la DGR XI/4469 sostituisce la misura precedente con la nuova misura «Bando Protezione Famiglia Emer­genza COVID-19» prevedendo la concessione del contributo di € 500 una tantum.

La Regione conferma dunque la scelta del contributo economico una tantum quale principale strumento in risposta alla crisi delle famiglie dettata dall’emergenza Covid-19, eliminando di fatto la logica del rimborso delle spese sostenute, che già in avvio appariva poco coerente con gli obiettivi dichiarati per l’utilizzo del Fondo Famiglia, e che si presume abbia costituito un ostacolo significativo alla presentazione delle domande, ed aumentando le risorse dedicate di ulteriori 11 milioni.

La nuova misura, dunque, modifica le caratteristiche del contributo ma non i destinatari e porta le risorse a un totale di 32.400.000 euro, di cui 1 milione dedicato agli Ambiti per la gestione e 4.400.000 euro riservati all’applicazione del Fattore Famiglia lombardo. Le risorse dedicate all’erogazione dei contributi sono pari in totale a 27 milioni, con i quali sarebbe possibile erogare contributi una tantum a 54.000 famiglie lombarde.

Appare importante, a questo punto, monitorare con attenzione l’andamento delle domande e le possibilità effettive di spendere le risorse stanziate, tanto più vista il cospicuo incremento definito da parte regionale.

 

Caratteristiche dell’agevolazione

Erogazione di un contributo una tantum pari a € 500.
Come previsto dall’avviso, le domande dovranno essere presentate tramite il sistema informativo Bandi On Line (www.bandi.regione.lombardia.it) a partire da lunedì 12 aprile fino a venerdì 23 aprile secondo 5 finestre individuate sulla base della residenza del richiedente, che ne determina l’appartenenza ad una delle ATS Lombarde, e saranno finanziate a sportello e comunque fino ad esaurimento dei fondi disponibili, previa verifica dei requisiti previsti.

Beneficiari

Per accedere al contributo restano dunque sostanzialmente validi i requisiti relativi alla misura precedente, con qualche piccola modifica in attuazione in coerenza con quanto previsto dal c.d. decreto sostegni:

  • residenza in Lombardia;
  • appartenenza a nucleo familiare composto almeno da un adulto e un minore di 18 anni (17 anni e 364 giorni) a carico residente nel proprio nucleo familiare
  • ISEE del nucleo familiare minore o uguale a 30.000 euro;
  • riduzione dell’intensità lavorativa comprovata, in alternativa, da una delle seguenti situazioni:
  1. dalla fruizione di forme di sostegno al reddito (ammortizzatori sociali) in costanza di rapporto di lavoro previste dalla normativa vigente a partire dal momento di dichiarazione dello stato di emergenza di cui alla delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020 (a titolo esemplificativo: Cassa integrazione guadagni, Cassa Integrazione in Deroga, Fondo di Integrazione Salariale, Patti di Solidarietà Locale);
  2. dalla condizione di disoccupazione intervenuta a partire dal momento di dichiarazione dello stato di emergenza di cui alla delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020 a cui è seguita presentazione di DID – Dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro;
  3. dalla titolarità di una partita IVA individuale attiva (libero professionista o ditta individuale), quale attività prevalente e avere subito un calo di fatturato/corrispettivi pari ad almeno 1/3 nel periodo 1° marzo – 31 ottobre 2020 rispetto al medesimo periodo del 2019. In alternativa, aver attivato la partita IVA a partire dal 1° gennaio 2019 (per tali soggetti, infatti, non è richiesto il requisito del calo del fatturato/corrispettivi).

Applicazione Fattore Famiglia Lombardo

Come già avvenuto per i contributi relativi al Pacchetto Famiglia, il contributo di 500 euro può essere incrementato sulla base del valore assunto dal Fattore Famiglia Lombardo (FFL) – legge regionale 10/2017, fino ad esaurimento delle risorse dedicate (4,4 milioni di euro).

Soggetti attuatori

I soggetti attuatori, come già avvenuto non senza difficoltà con le precedenti misure emergenziali, sono gli enti capofila degli Ambiti Territoriali, che ricevono le domande presentate tramite la piattaforma Bandi Online, provvedono all’istruttoria delle stesse e liquidano l’eventuale contributo spettante ai cittadini.
Le ATS hanno compiti di supporto agli Ambiti e di monitoraggio.
Con provvedimento attuativo n. 4527 è stato definito il riparto delle risorse tra gli Ambiti Territoriali.