Con la DGR si da attuazione alla misura regionale “Fondo Famiglia – Emergenza Covid 19”, già istituita dalla DGR 3480 nel mese di agosto 2020, attraverso cui la Regione ha definito la destinazione del Fondo Famiglia 2020.

Le modalità attuative della misura Fondo Famiglia – emergenza Covid-19, sono state confermate così come erano state annunciate dall’Assessore alle Politiche per la famiglia, genitorialità e pari opportunità in un incontro dedicato agli Ambiti Territoriali Lombardi.

Con una dotazione complessiva di 21,4 milioni di euro, in continuità con le precedenti misure del Pacchetto Famiglia, la misura è finalizzata ad erogare contributi economici alle famiglie lombarde (in particolare i nuclei famigliari con figli) in risposta alle difficoltà economiche legate alla crisi da Covid -19.

Nonostante le tante criticità emerse in questi mesi non solo in relazione all’articolazione dei processi di attuazione delle misure, ma anche rispetto alla loro scarsa capacità di impatto sulla vita delle famiglie colpite dalla crisi, la Regione sceglie dunque di proseguire nella medesima direzione, attuando qualche piccolo correttivo e modificando le spese rimborsabili inserendo quelle sostenute per il pagamento della TARI e dei servizi di pre e post scuola.

 

Caratteristiche dell’agevolazione

È prevista l’erogazione di un contribuito economico pari al massimo a 500 euro come rimborso per le spese sostenute dalle famiglie per:

  • la Tassa Rifiuti comunale (TARI) relativa all’anno 2020 per l’abitazione principale;
  • i servizi integrativi scolastici (pre e post scuola e mensa scolastica) relativi all’anno solare 2020.

Le domande dovranno essere presentate, secondo i termini di apertura del Bando, tramite la piattaforma regionale Bandionline.

Beneficiari

Per accedere al contributo sono necessari i seguenti requisiti:

  • residenza in Lombardia;
  • appartenenza a nucleo familiare composto almeno da un adulto e un minore di 18 anni (17 anni e 364 giorni) a carico iscritto in un percorso di istruzione e formazione
  • ISEE del nucleo familiare minore o uguale a 30.000,00 euro;
  • riduzione dell’intensità lavorativa comprovata, in alternativa, da una delle seguenti situazioni:
  1. dalla fruizione di forme di sostegno al reddito (ammortizzatori sociali) in costanza di rapporto di lavoro previste dalla normativa vigente a partire dal momento di dichiarazione dello stato di emergenza di cui alla delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020 (a titolo esemplificativo: Cassa integrazione guadagni, Cassa Integrazione in Deroga, Fondo di Integrazione Salariale, Patti di Solidarietà Locale);
  2. dalla condizione di disoccupazione intervenuta a partire dal momento di dichiarazione dello stato di emergenza di cui alla delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020 a cui è seguita presentazione di DID – Dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro;
  3. dalla titolarità di una partita IVA individuale attiva (libero professionista o ditta individuale), quale attività prevalente, in uno dei settori economici interessati dalle misure restrittive introdotte per contenere la diffusione dell’epidemia Covid-19

Applicazione Fattore Famiglia Lombardo

Come già avvenuto per i contributi relativi al Pacchetto Famiglia, il contributo di 500 euro può essere incrementato sulla base del valore assunto dal Fattore Famiglia Lombardo (FFL) – legge regionale 10/2017 , fino ad esaurimento delle risorse dedicate (2,9 milioni di euro).

Soggetti attuatori

I soggetti attuatori, come già avvenuto non senza difficoltà con le precedenti misure emergenziali, sono gli enti capofila degli Ambiti Territoriali, che ricevono le domande presentate tramite la piattaforma Bandi Online, provvedono all’istruttoria delle stesse e liquidano l’eventuale contributo spettante ai cittadini.

Le ATS hanno compiti di supporto agli Ambiti e di monitoraggio.

Allegati