L’attuazione del Reddito di Cittadinanza

Nel 2019 è entrata in vigore la nuova misura nazionale di contrasto alla povertà, il Reddito di Cittadinanza, che ha sostituito e ampliato il Reddito di Inclusione.

Il primo articolo, Il Reddito di Inclusione. Un bilancio utile per l’attuale RdC, riporta i risultati del monitoraggio sull’attuazione del Reddito d’Inclusione (ReI), realizzato nel corso del 2018-2019 dall’Alleanza contro la Povertà. Un lavoro di ricerca che costituisce di fatto l’unico monitoraggio svolto sul tema, a livello nazionale. Una ricerca con una duplice finalità, quella di osservare i processi di attuazione della misura nei territori facendone emergere le logiche, le dinamiche, le implicazioni sui beneficiari e sui soggetti territoriali coinvolti e, al contempo, quella di offrire elementi utili al dibattito sulle politiche di contrasto alla povertà in Italia, e suggerimenti al nuovo Reddito di cittadinanza, basati sull’esperienza degli operatori locali, impieganti sul campo.

Un secondo gruppo di articoli entra nel vivo della nuova misura nazionale. Il primo,  Nella fatica, comunque un’opportunità da non sprecare, con una riflessione a partire dalle principali evidenze sulle fatiche dei territori nei primi mesi di attuazione (mancanza di presidio della domanda, non conoscenza dei beneficiari su cui avviare progetti di attivazione, personale assunto senza avere nuclei con cui lavorare, resistenze all’informatizzazione dei processi) ponendo anche una riflessione sulle opportunità poste dal RdC, e della necessità di non sprecare un’importante occasione di innovazione e qualificazione del welfare locale.

Il secondo, Sei mesi di Reddito di Cittadinanza, propone un commento ai dati dell’Osservatorio Istat sull’andamento della misura a sei mesi dall’introduzione, con una focalizzazione sulle evidenze riferite al territorio lombardo.

Il terzo, Reddito di Cittadinanza. Pronti, PUC… si parte? approfondisce l’ultima parte di attuazione della misura, i PUC, ovvero i progetti utili alla collettività. Si tratta di una parte della misura nazionale che ha avuto necessità di tempi più lunghi per la definizione di uno specifico decreto, per l’aggiornamento della piattaforma gestionale GePI e per le indicazioni sulla rendicontazione delle risorse da poter spendere. Superata anche la sospensione della condizionalità generata dalla diffusione del Covid-19, da luglio i PUC hanno potuto finalmente partire. Anche in questo caso il contributo focalizza le criticità vissute dei territori nell’approcciare questa parte della norma ma anche le risoluzioni trovate e le opportunità colte.

Il quarto contributo sul Reddito di cittadinanza, Rinnovate le linee guida regionali sul contrasto alla povertà, è riferito all’aggiornamento del Piano povertà lombardo, ovvero l’integrazione delle Linee guida regionali sul contrasto alla povertà. Un documento in cui la Regione illustra i dati di conoscenza sull’attuazione della misura, sia sul fronte della domanda che dell’offerta, le proprie scelte sul riparto delle risorse (quota servizi, povertà estreme e care leavers) e in cui  indica le aree prioritarie di lavoro per la quota 2019 del Fondo povertà per gli ambiti e il ruolo di supporto che essa stessa si propone di agire.

 

La gestione dell’emergenza Covid-19 e le misure per contrastare l’impoverimento

A seguito dell’emergenza sanitaria, generata dalla pandemia, sono state messe in campo alcune misure per fronteggiare l’emergenza economica e sostenere le famiglie nella gestione delle spese primarie.

Il primo articolo, Buoni spesa: come ci si organizza in Lombardia?, approfondisce l’esperienza di attuazione dei buoni spesa, a seguito delle ingenti risorse messe a disposizione dei Comuni dall’Ordinanza 658 della Protezione Civile, illustrando le diverse scelte compiute dai territori lombardi.

Il secondo, Il sostegno alla locazione in tempo di emergenza, illustra le diverse misure in sostegno all’abitare emanate dalla Regione in tempo di emergenza: il fondo per la morosità incolpevole e la misura a sostegno del mantenimento dell’alloggio in locazione. Misure che hanno raccolto numerose domande da parte dei cittadini lombardi, mostrando la presenza di un bisogno consistente.

Il terzo, e ultimo, RdC: cosa prosegue e cosa cambia nell’emergenza, approfondisce  le trasformazioni che l’emergenza sanitaria ha indotto sulla gestione del Reddito di Cittadinanza, sull’organizzazione dei servizi e sulla rimodulazione degli interventi, a partire dalla risposta ai bisogni più urgenti e non differibili. Il contributo fa il punto su come hanno reagito i servizi e su che cosa è effettivamente proseguito della misura, anche in fase di sospensione delle condizionalità.