Nel 2012 il precedente Esecutivo aveva aperto la strada delle sperimentazioni nell’ambito delle politiche di welfare, finanziando azioni innovative in tema di riabilitazione per minori disabili, dipendenze, assistenza post acuta, residenzialità leggera, residenzialità per minori con gravissime disabilità e consultori, con 38 milioni di euro – dgr 3239/2012.
La prima sperimentazione, che ha coinvolto 188 progetti su tutto il territorio regionale, si è conclusa a luglio 2013 e la nuova Giunta ha deciso di proseguire l’operazione dando continuità a 176 progetti, inaugurando una nuova fase, definita migliorativa, orientata alla correzione e al miglioramento delle sperimentazioni – dgr 499/2013. Questa seconda fase si è chiusa a gennaio 2014 e nella delibera delle regole – dgr 1185/2014 – sono state regolate ulteriori proroghe specifiche per singole aree di intervento, indicando come nuovo termine il prossimo dicembre 2014.
Nel frattempo gli esiti delle attività migliorative sono stati illustrati ai gestori del progetti e la presente dgr  traccia il percorso per arrivare ad una stabilizzazione all’interno del sistema di welfare lombardo delle diverse unità d’offerta sperimentate.
L’allegato A della delibera presenta schede specifiche per ciascuna area sperimentale in cui sono sintetizzati gli esiti della fase migliorativa, le modalità di stabilizzazione previste, la gestione nella fase transitoria e le risorse assegnate per questi sei mesi.
Complessivamente, fino a marzo 2015, sono destinati 24,2 milioni di euro.
La sistematizzazione prevede quattro possibili direttrici, che verranno precisate da provvedimenti successivi della Giunta, per ora così declinati:

  • unità che verranno messe a sistema secondo specifici requisiti
  • misure che offrono risposte innovative a bisogni emergenti delle famiglie fragili che contribuiscono a costruire il secondo pilastro di welfare
  • interventi di inclusione sociale ad alta integrazione tra sociosanitari oe sociale, che troveranno uno specifico percorso nella programmazione comunitaria 2014-2020
  • funzioni ad alta integrazione sociosanitaria e modalità di intervento ad alta integrazione sociale, in supporto alle famiglie fragili, da poter essere realizzate anche attraverso convenzioni con l’associazionismo e il volontariato.

Qui di seguito si riporta una  schematizzazione sintetica delle schede in allegato, in particolare riferite al percorso di stabilizzazione.

 

Assistenza post acuta
Stabilizzazione

  • l’assistenza post acuta residenziale rientrerà come nuova unità d’offerta nell’ambito delle cure intermedie, con propri requisiti gestionali ed organizzativi. Saranno definiti indici di fabbisogno, livelli di intensità delle prestazioni e numero di posti letto;
  • l’assistenza post acuta domiciliare rientrerà come ulteriore profilo assistenziale ADI
Fase transitoria

  • garanzia del mantenimento degli attuali volumi di attività fino  marzo 2015
  • 12,5 milioni già a budget nei bilanci ASL
Riabilitazione minori disabili
Stabilizzazione

  • avverrà successivamente al processo di riordino della riabilitazione in età evolutiva, disposta dalla delibera delle regole
  • con misura specifica, a seguito di valutazione del bisogno, predisposizione del progetto individuale e erogazione di voucher per l’acquisto di prestazioni presso l’unità d’offerta scelta dalla famiglia
  • chi si candiderà per la presa in carico dei minori disabili dovrà garantire anche l’accompagnamento e l’empowerment delle famiglie e dei diversi contesti socio educativi
Fase transitoria

  • garanzia del mantenimento degli attuali volumi di attività fino  marzo 2015
  • 4,75 milioni già a budget nei bilanci ASL
Consultori
Stabilizzazione

  • le attività sperimentali saranno estese a tutti i consultori pubblici e privati accreditati e contrattualizzati, mediante revisione del tariffario delle prestazioni
  • prevedendo l’inserimento delle eventuali nuove prestazioni ad alta integrazione sociosanitaria
  • e l’adeguamento dei requisiti al fine di inserire le eventuali nuove figure professionali
Fase transitoria

  • garanzia del mantenimento degli attuali volumi di attività
  • 1,76 milioni già a budget nei bilanci ASL
Dipendenze cronicità
Stabilizzazione

  • avverrà successivamente al processo di riordino della riabilitazione in età evolutiva, disposta dalla delibera delle regole
  • e sarà regolata come nuova unità d’offerta, con propri requisiti strutturali, organizzativi e gestionali
Fase transitoria

  • garanzia del mantenimento degli attuali volumi di attività solo per l’utenza già in carico, sino a marzo 2015
  • 1,1 milioni già a budget nei bilanci ASL
Dipendenze adolescenti
Stabilizzazione

verrà avviato riconducendo l’area tematica nell’ambito della programmazione comunitaria 2014 – 2020, con particolare riferimento all’obiettivo tematico 9, il quale è destinato alla promozione dell’inclusione sociale e a combattere la povertà ed ogni forma di discriminazione Tra gli obiettivi strategici posti in capo all’OT 9 vi è favorire il processo di inclusione attiva rafforzando le competenze delle persone maggiormente fragili e a rischio di discriminazione

Fase transitoria

  • garanzia del mantenimento delle prese in carico, solo per l’utenza già in carico, sino a marzo 2015
  • 2,19 milioni già a budget nei bilanci ASL
Dipendenze prevenzione
Stabilizzazione

  • relativamente agli interventi di riduzione dei rischi, sia da uso ricreazionale sia da uso problematico di sostanze, sia  erogati con unità mobili o in luoghi strutturati, la messa a regime in area sociosanitaria può avvenire solo a seguito di un percorso complessivo di condivisione di finalità, obiettivi, modalità di integrazione e di sostenibilità economica, attraverso il ricorso a diversi e molteplici finanziamenti con le istituzioni coinvolte
  • anche per quest’area il percorso di stabilizzazione verrà avviato riconducendo l’area tematica nell’ambito della programmazione comunitaria 2014 – 2020
Fase transitoria

  • garanzia del mantenimento degli attuali volumi di attività solo per l’utenza già in carico, sino a marzo 2015
  • 1,4 milioni già a budget nei bilanci ASL

 

Allegati