Le principali misure messe in atto da Regione Lombardia negli ultimi anni nell’area famiglia riguardano l’avvio della riforma dei consultori e delle sperimentazioni di fondi finalizzati alla tutela della maternità.
La riforma dei consultori, avviata con la Delibera delle Regole del 2011 (DGR n° IX/937 del 1 dicembre 2010) ne ha ridefinito la mission, ponendosi l’obiettivo di trasformare i consultori in centri per la famiglia in grado di assicurare la presa in carico globale di tutte le problematiche che attengono le famiglie in senso lato, con particolare rilievo al potenziamento delle funzioni di ascolto, orientamento, supporto e sostegno psicopedagogico alle famiglie, alle relazioni con la rete dei servizi e all’inclusione di competenze su affido e adozione. A seguito della DGR 937 sono stati stanziati 100.000 euro per ogni Asl per l’avvio di sperimentazioni sulle funzioni di ascolto, orientamento e supporto psicopedagogico, a cui è stata data prosecuzione con la DGR 2633 del 2012.
Parallelamente, a partire dal 2010, è stato istituito il Fondo Nasko, ovvero il Fondo che eroga contributi economici finalizzati al sostegno di future mamme che rinunciano alla scelta di interrompere volontariamente la gravidanza(DGR IX/84 del 2010). Tali contributi sono erogati dai consultori – pubblici e accreditati – e dai centri di aiuto alla vita e sono utilizzabili per l’acquisto di beni e servizi per la madre e il bambino, previa definizione di un progetto individualizzato. Nel 2011 e nel 2012 tale misura è stata rifinanziata dando vita, per il 2013, al Fondo Cresco, specificamente orientato a sostenere i bisogni alimentari della donna in gravidanza e del bambino nel primo anno di vita (DGR IX/2013 e IX/3320 del 2011, IX/4224, IX/4226 e IX/4561 del 2012).
In questa raccolta presentiamo una selezione ragionata dei diversi materiali pubblicati da LombardiaSociale.it che offre una panoramica sulle riforme avviate, promosse o realizzate nell’area minori e famiglia ma anche uno sguardo sui problemi e le aree di bisogno emergenti. Tutti materiali prodotti sono reperibili su questo sito all’interno dell’area “famiglia e minori”.
Per guardare a questa area di intervento regionale crediamo sia utile, infatti, riuscire ad attivare uno sguardo policentrico, capace da un lato di comprendere significati, esiti e ricadute di misure specifiche promosse dall’Assessorato, quali la riforma dei Consultori o le sperimentazioni del Fondo Nasko e Cresco.
Dall’altro, e particolarmente rilevante nell’area minori e famiglie, crediamo importante mantenere uno sguardo e una attenzione anche alle scelte e alle progettualità dei Comuni, in quanto molti degli interventi e dei servizi sociali a favore dei minori e delle famiglie sono in capo ai Comuni e presentano, nella nostra Regione, caratteristiche molto eterogenee da territorio a territorio e che ci sembra importante provare a descrivere.
Non ultimo, crediamo importante parallelamente e ad integrazione delle analisi delle politiche e delle misure, attivare sguardi specifici finalizzati a comprendere i cambiamenti che stanno attraversando i nostri sistemi sociali, economici e culturali con una particolare attenzione alle ricadute sui sistemi familiari e alle sfide di policy che i cambiamenti in atto pongono alle politiche per le famiglie in Lombardia.
La riforma dei consultori e le sperimentazioni Nasko e Cresco
Per una analisi chiara, puntuale e articolata delle sperimentazioni del Fondo Nasko e Cresco e della riforma dei Consultori, presentiamo un primo contributo che analizza i cambiamenti del servizio negli ultimi dieci anni e illustra le principali sfide proposte dalla riforma.
Successivamente l’intervista ad Aurelio Mosca, Direttore Dipartimento ASSI Servizio Famiglia Asl Milano, oltre a ben evidenziare il significato di alcune azioni previste dalle sperimentazioni, descrive in modo molto puntuale le ricadute che queste misure hanno e avranno sul sistema più complessivo degli interventi e dei servizi per la famiglia.
A sostegno e a integrazione delle riflessioni del Dott. Mosca, proponiamo una intervista all’équipe del Consultorio Il mandorlo di Casalpusterlengo (consultorio privato accreditato) che, in modo molto più specifico e contestualizzato rispetto al proprio servizio e alla propria esperienza, ripropone alcune delle criticità descritte dal Dott. Mosca.
I servizi territoriali per minori e famiglie
Non ultimo e in continuità con l’interesse a proporre sguardi anche divergenti e differenti su problemi e misure comuni, proponiamo due contributi sulle forme di gestione dei servizi territoriali per minori e famiglie, uno di Ettore Uccellini, Direttore Generale dell’Azienda Sociale del Cremonese e uno degli operatori della Cooperativa Sociale Cogess di Milano.
Due diversi contributi che aprono una riflessione interessante sulle diverse possibilità di gestione e programmazione dei servizi territoriali per minori e famiglia, servizi che sempre più intercettano situazioni di estrema fragilità e di grande disagio e che solo in una logica di coprogettazione e cogestione, riusciranno a sopravvivere e a rispondere in modo adeguato ai bisogni che intercettano.
I cambiamenti delle famiglie e le sfide di policy per le politiche per le famiglie in Lombardia
Per una visione articolata e complessa di quali sono oggi le criticità e le risorse che attraversano le famiglie in Lombardia e le domande e i bisogni che Comuni e Cooperazione intercettano e leggono sui territori, rimandiamo ai due contributi, rispettivamente di Silvana Cesari, ex Assessore del Comune di Lodi e di Silvia Bartellini, vice presidente di una impresa sociale di Milano. Due sguardi, differenti, ma complementari, quello di un Comune e quello del terzo settore, su problemi e bisogni sempre più articolati e complessi.