Con la Delibera viene destinato 1.000.000 di euro alla realizzazione di interventi economici a sostegno dei genitori separati con figli minori.

Le misure

Le azioni che Regione Lombardia intende promuovere riguardano:

  • Interventi alle famiglie in fase di separazione o già separate/divorziate con figli, attraverso:
    • l’organizzazione nei consultori di spazi dedicati alle relazioni familiari, alla consulenza legale, psicologica, sociale, educativa e ad incontri di gruppo  con particolare attenzione alle situazioni di fragilità.
    • La promozione, nell’ambito consultoriale, di iniziative di auto-mutuo-aiuto tra gruppi di genitori anche con il coinvolgimento di associazioni di genitori presenti sul territorio.
  • Misure di contenimento del disagio economico-sociale attraverso:
    • la promozione di protocolli di intesa tra Asl, Enti Locali e altre istituzioni pubbliche e private per l’offerta di alloggi ad un canone agevolato nel contesto educativo del minore
    • L’assegnazione di un contributo regionale mensile per un massimo di 400 euro, calcolato sulla base del reddito, da erogare a genitori separati da non più di tre anni.

Requisiti per l’erogazione del contributo e soggetti coinvolti

Il contributo sarà erogato dalle Asl a persone residenti in Lombardia da almeno 5 anni con un disagio economico dimostrato (ISEE inferiore a 12.000 euro), per un massimo di 2.400 euro per progetto personalizzato della durata di 6 mesi.
I progetti personalizzati dovranno essere predisposti e attuati in stretta collaborazione tra la Asl, il Comune di residenza e il soggetto beneficiario, secondo la seguente suddivisione:

  • Il Comune sarà coinvolto sia tramite l’indicazione di elementi utili a stabilire la situazione economica, sia attraverso l’attivazione di servizi/aiuti attivabili a completamento dell’intervento;
  • La Asl avrà la regia della buona riuscita del progetto sia in termini di interventi di sostegno e di attivazione, verifica e monitoraggio delle misure economiche e rendiconterà periodicamente alla DG.
  • Il soggetto beneficiario sottoscriverà un patto di corresponsabilità insieme alla Asl competente.

Sono rinviati a successivi provvedimenti

  • Le modalità di attuazione del provvedimento
  • Il riparto delle risorse che saranno assegnate alle Asl sulla stima al 2012 del numero di separati legalmente con figli per provincia.

Allegati