A ottobre 2012, con delibera 4226, la Regione ha prorogato la sperimentazione del fondo Nasko anche per l’anno 2013, assegnando 5 milioni di euro aggiuntivi e introducendo il tema del sostegno all’alimentazione sana ed equilibrata nella fase della gestazione e della prima infanzia.
Si prevede nello specifico:

  • che il Fondo Nasko venga orientato al sostegno della natalità in presenza di condizioni di povertà assoluta;
  • con particolare attenzione alla cura dell’alimentazione sia nella fase di gestazione sia del primo anno di vita del bambino.

In attuazione di questi obiettivi la Regione istituisce un fondo sperimentale dedicato alla cura dell’alimentazione nel primo anno di vita del bambino, integrativo e complementare al fondo Nasko, denominato Fondo Cresco, a cui vengono assegnate risorse pari a 2 milioni di euro per il 2013, distribuite proporzionalmente alle Asl sulla base del numero dei nuovi nati (si veda riparto – allegato A D.d.u.o. n. 543).

Finalità

Il Fondo Cresco è finalizzato a sostenere la sana ed equilibrata alimentazione delle neomamme e dei neonati in condizioni di forte disagio economico

Beneficiari

Neomamme e i loro bambini

  • residenti in Lombardia da almeno un anno alla data di presentazione della richiesta di accesso al contributo
  • che versano in condizioni di forte disagio economico, ovvero con ISEE uguale od inferiore ad euro 7.700 anno
  • con bambini nati dopo il 1 gennaio 2013 (compreso)
  • che non siano già beneficiarie del Fondo Nasko per il bambino per il quale viene richiesto il Fondo Cresco

Ammontare del contributo e modalità di erogazione

Le domande potranno essere presentate a partire dal 1 febbraio 2013  presso il Consultorio pubblico o privato accreditato e a contratto della ASL di residenza.
Il sostegno economico è di massimo € 900,00 erogato, su carta di debito prepagata, attraverso un sostegno mensile di € 75,00, per un massimo di 12 mesi a partire dalla nascita del bambino e utilizzabile sulla base di un progetto di aiuto personalizzato e vincolato all’acquisto di prodotti alimentari adeguati.
L’erogazione mensile avviene previo controllo trimestrale da parte dei consultori, a seguito del quale vengono sbloccate le erogazioni monetarie per i successivi tre mesi. L’erogazione sarà sospesa in caso di mancato rispetto degli impegni concordati nel progetto di aiuto personalizzato o nel caso di risoluzione delle cause che hanno determinato l’accesso al contributo.