Tra le tante delibere approvate nella seduta del Consiglio del 25 ottobre scorso hanno trovato posto anche una serie di provvedimenti relativi alle politiche di tutela della maternità e della conciliazione vita-lavoro.
Tutela della maternità e sostegno alla natalità
Le prime due (n. 4224 e n.4226) sono riferite alla prosecuzione della misura conosciuta come Fondo Nasko, ovvero il Fondo che eroga contributi economici finalizzati al sostegno di future mamme che rinunciano alla scelta di interrompere volontariamente la gravidanza. Tali contributi sono erogati dai consultori – pubblici e accreditati – e dai centri di aiuto alla vita e sono utilizzabili per l’acquisto di beni e servizi per la madre e il bambino, previa definizione di un progetto individualizzato.
La misura è in atto dal 2011 e ha raggiunto oltre 3.000 casi dalla sua attivazione.
Con queste due dgr la Regione:
1. integra le risorse a disposizione sul 2012, con 1 milione di euro aggiuntivi, che vanno a sommarsi ai 4 milioni già stanziati per quest’anno;
2. prevede la prosecuzione della sperimentazione anche per il 2013 stanziando a bilancio 5 milioni di euro e rivedendo i criteri di attribuzione delle risorse.
- I contributi saranno rivolti non solo a chi rinuncia all’interruzione della gravidanza, ma anche a donne e famiglie i condizione di povertà assoluta; i contributi saranno rivolti in modo particolare alla cura dell’alimentazione sia nella fase di gestazione che fino al primo anno di vita;
- l’erogazione del contributo è prevista per un massimo di 18 mesi e un massimo di 3.000 euro complessivi;
- sarà prevista l’assegnazione delle risorse alle Asl in modo proporzionale in base ad alcuni indicatori: popolazione femminile in età fertile, numero di nati e numero di donne in cerca di occupazione.
Conciliazione e welfare aziendale
La terza dgr (n. 4221) fa riferimento alla prosecuzione delle sperimentazioni in materia di conciliazione avviate nel corso di questa legislatura.
Nel corso di questi due anni e mezzo la Regione ha messo a punto una Roadmap per la conciliazione famiglia-lavoro che ha previsto le seguenti azioni:
- la sperimentazione di progetti innovativi di welfare aziendale ed interaziendale, orientati a sperimentare misure innovative di conciliazione, mettendo a bando 5 milioni di euro. Nel corso del 2012 sono stati finanziati 33 progetti di imprese operanti sul territorio;
- la predisposizione da parte delle Asl di Piani di azione territoriali per la conciliazione, rivolti alla costruzione di reti territoriali tra imprese-istituzioni-territorio per favorire la sensibilizzazione e l’adozione di misure concrete in tema di conciliazione;
- la sperimentazione, all’interno di 6 territori Asl (Bergamo, Brescia, Cremona, Lecco, Monza e Mantova), del sistema dotale per la conciliazione, ovvero:
la Dote servizi alla persona, contributi alle spese sostenute dalle famiglie per acquistare servizi per la prima infanzia;
la Dote servizi alle imprese che si divide in tre differenti misure 1. la dote conciliazione premialità assunzione quale riconoscimento economico alle imprese per l’assunzione di madri escluse dal mercato del lavoro o in condizioni di precarietà lavorativa; 2. la dote conciliazione servizi alle imprese interventi di consulenza per lo sviluppo di piani di congedo e di piani di flessibilità; 3. la dote conciliazione premialità servizi quale riconoscimento economico alle imprese che utilizzano i servizi di consulenza sopra detti.
Sulle doti sono state stanziate risorse pari a 3,8 milioni di euro. A maggio 2012, a ridosso della scadenza dei termini, erano state spese solo un parte delle risorse (2,3 milioni). La Regione ha previsto dunque in corso d’anno la proroga delle scadenze e la riapertura dei termini per l’assegnazione delle doti sino al 30 giugno 2013 [1] Proroga definita con decreto dirigente unità operativa n.4924 del 5 giugno 2012. Al 15 maggio 2012 risultavano complessivamente assegnati euro 1.902.800,00 Dote Conciliazione Servizi alla Persona ed euro 406.000,00 Dote Conciliazione Servizi all’impresa – Premialità assunzione. Rispetto alle somme già impegnate da Regione Lombardia risultavano ancora a disposizione euro 977.200,00 Dote Conciliazione Servizi alla Persona ed euro 194.000,00 Dote Conciliazione Servizi all’impresa – Premialità assunzione.
Con la dgr in oggetto la Regione ribadisce i principi e gli obiettivi di riferimento per le politiche di conciliazione e definisce la prosecuzione delle misure sperimentate in questi due anni, assegnando per il 2013 risorse dedicate pari a 9,9 milioni.
Nello specifico destina: