Con le precedenti dgr sono stati individuati  i servizi sociali  e sociosanitari su cui  sarà sperimentato il nuovo indicatore di misurazione della situazione economica – fattore famiglia lombardo – e identificati i 15 Comuni sede di sperimentazione.
In questi mesi i Comuni sono stati impegnati in alcuni incontri con la DG Famiglia e Lombardia Informatica per conoscere la piattaforma informatizzata che consentirà di produrre le simulazioni. Di fatto si è confermato che la sperimentazione consisterà in una simulazione per il ricalcolare l’Isee degli utenti in carico, secondo l’algoritmo previsto dal FFL.
Con questa dgr sono determinati i criteri di assegnazione delle risorse per la conduzione della sperimentazione.

Sulle unità d’offerta sociali

Viene determinata l’assegnazione di primi 633.000 euro (dei 1,5 milioni assegnati) in favore dei 15 Comuni.
Le risorse sono così ripartite:

  • un rimborso fisso di 20mila euro per Comune per il riconoscimento dei costi di gestione e di coordinamento
  • un rimborso per pratica istruita (10 euro a pratica)
  • un rimborso per calcolo del FFL (25 euro a calcolo).

Il riparto è considerato in relazione ai destinatari dei servizi selezionati, desunti dal rendiconto della spesa sociale dei comuni – anno 2011 – aumentati del 60%.
Nello svolgimento delle simulazioni, i Comuni potranno avvalersi della collaborazione dei CAF.

Sulle unità d’offerta Socio-sanitarie

Non sono state ancora assegnate le risorse, la dgr  stabilisce che sarà la DG Famiglia a selezionare:

  • un campione di RSA, prioritariamente tra quelle con posti accreditati ma non contrattualizzati;
  • un campione di CDD, tra quelli che hanno sede nei comuni selezionati per la sperimentazione.

Sono definiti però i criteri che guideranno il riparto delle risorse:

  • una componente fissa per gli enti coinvolti nella sperimentazione, da definirsi in relazione ai costi organizzativi;
  • una quota variabile in ragione al volume di attività specifica del FFL commisurata al numero di pratiche elaborate;
  • una quota variabile destinata agli ospiti delle sole RSA che aderiranno alla sperimentazione, quale compartecipazione di Regione Lombardia alla retta.

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