Indicazioni sul Fondo sociale regionale
Il presente atto fornisce indicazioni sulla destinazione delle risorse del Fondo Sociale Regionale, integrate nel mese di luglio a 70 milioni di euro, a seguito di un assestamento del bilancio economico-finanziario regionale.
Ricordiamo che il FSR è destinato al cofinanziamento delle unità d’offerta afferenti all’area minori, disabili e anziani e all’inserimento lavorativo per le fasce svantaggiate, e finalizzato alla riduzione delle rette. E’ assegnato agli ambiti territoriali che, in coerenza con gli indirizzi della programmazione zonale, ne stabiliscono i criteri di utilizzo.
Questa dgr stabilisce che i 40 milioni stanziati in origine seguano le tradizionali modalità di erogazione del FSR, ma vengano destinati unicamente alle unità d’offerta dell’area minori e anziani.
Il riparto delle risorse agli ambiti deve essere ancora effettuato.
Stabilisce inoltre che i 30 milioni recentemente integrati vengono destinati all’area disabili e precisamente all’erogazione di voucher a favore di fruitori di servizi di CAH (comunità alloggio), CSE (centri socio educativi), SFA (servizi di formazione all’autonomia) e SADH (servizi di assistenza domiciliare) per l’anno 2012.
Agli Ambiti, in collaborazione con gli enti gestori e i comuni, è chiesto di provvedere alla redazione degli elenchi dei disabili fruitori di queste tipologie di servizi nei primi 8 mesi dell’anno e riferirli a Regione Lombardia e alle ASL entro il 30 settembre 2012.
Sarà poi la Regione stessa a comunicare agli utenti l’assegnazione del voucher.
Attualmente è stato definito l’ammontare complessivo delle risorse (30 milioni) e il valore massimo annuo del voucher per tipologia di unità d’offerta. La ripartizione delle risorse verrà stabilità dalla Regione sulla base della rilevazione degli utenti in carico alle strutture.
Euro 6.000 max annuo per CAH
Euro 3.240 max annuo per CSE e SFA
Euro 1.800 max annuo per SADH
Contributi per minori accolti nelle strutture residenziali e per i minori in affido
La dgr stabilisce inoltre l’assegnazione sperimentale, per 12 mesi a partire da agosto, di contributi ai Comuni e alle famiglie affidatarie che hanno in carico minori vittime di abuso, violenza e/ maltrattamento, accolti nelle comunità o in affidamento familiare.
Minori accolti nelle comunità
Sono destinati 18 milioni di euro
- per un contributo giornaliero di 35 euro (di effettiva presenza)
- per minori accolti in strutture residenziali a seguito di provvedimento di allontanamento da parte della Autorità Giudiziaria minorile, per motivi riconducibili a quelli indicati in premessa, e che necessitano di prevenzione, assistenza e recupero psicoterapeutico.
Agli Ambiti è chiesto di provvedere alla redazione dell’elenco del suddetto target, aggiornato al 15 settembre 2012, e all’invio alla Regione entro il 30 settembre 2012.
E’ la Regione a comunicare direttamente ai beneficiari il contributi spettanti.
L’Asl verifica la veridicità delle richieste presentate e stipula una convenzione con gli Ambiti.
Minori in affido
Sono destinati 6 milioni di euro
- per un contributo mensile di 100 euro
- per minori accolti in famiglie affidatarie a seguito di provvedimento di allontanamento da parte della Autorità Giudiziaria minorile, per motivi riconducibili a quelli indicati in premessa, e quale contributo per spese connesse ai compiti di cura, assistenza e recupero terapeutico.
Agli Ambiti è chiesto di provvedere alla redazione dell’elenco delle famiglie affidatarie e dei minori in affido, aggiornato al 15 settembre 2012 e inviarlo alla Regione entro il 30 settembre 2012.
La Regione comunica ai beneficiari il contributi spettante.
L’Asl riceve le richieste dalle famiglie affidatarie e verifica l’adeguatezza della richiesta.